foil

WAKESURF

WAKEBOARD

 


Praticato inizialmente negli Stati Uniti a partire dagli anni '90, ha visto una larga diffusione, nel giro di pochi anni, in tutto il mondo.

Si utilizzano tavole generalmente sottili e di forma rettangolare con gli spigoli smussati e un profilo convesso. Sulla faccia superiore presentano attacchi simili agli scarponi da snowboard con i quali l’atleta (rider) rimane attaccato alla tavola. Le tavole possono avere fondo liscio, possono presentare linee d’acqua e/o essere dotate di pinnette per una tenuta migliore. Variano tra loro per forma, misura, e flessibilità.

Wakeboard

Wakesurf

Foil

Praticato inizialmente negli Stati Uniti a partire dagli anni '90, ha visto una larga diffusione, nel giro di pochi anni, in tutto il mondo.

Si utilizzano tavole generalmente sottili e di forma rettangolare con gli spigoli smussati e un profilo convesso. Sulla faccia superiore presentano attacchi simili agli scarponi da snowboard con i quali l’atleta (rider) rimane attaccato alla tavola. Le tavole possono avere fondo liscio, possono presentare linee d’acqua e/o essere dotate di pinnette per una tenuta migliore. Variano tra loro per forma, misura, e flessibilità.

E’ lo stesso concetto del wakeboard solo che invece di essere trainati dal cavo dal motoscafo, si sfruttano le onde di scia per andare avanti come appunto nel surf. Anche la tavola non è legato ai piedi come il wakeboard (e come lo snowboard) ma si hanno i piedi liberi come nel surf e nello skateboard.

I foil sono appendici in grado di produrre una spinta verticale e far sollevare in parte o quasi del tutto l'imbarcazione dall'acqua. In questo modo si riduce drasticamente la superficie a contatto dell'acqua e quindi la resistenza idrodinamica, con conseguente notevole aumento della velocità.

L'Hydrofoil consiste in una tavola con una grande pinna in carbonio che, planando e facendo sollevare così la tavola in maniera più rapida, genera meno attrito sull'acqua, tanto da rendere l'idea che il rider voli sull'acqua.

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E’ lo stesso concetto del wakeboard solo che invece di essere trainati dal cavo dal motoscafo, si sfruttano le onde di scia per andare avanti come appunto nel surf. Anche la tavola non è legato ai piedi come il wakeboard (e come lo snowboard) ma si hanno i piedi liberi come nel surf e nello skateboard.


I foil sono appendici in grado di produrre una spinta verticale e far sollevare in parte o quasi del tutto l'imbarcazione dall'acqua. In questo modo si riduce drasticamente la superficie a contatto dell'acqua e quindi la resistenza idrodinamica, con conseguente notevole aumento della velocità.

L'Hydrofoil consiste in una tavola con una grande pinna in carbonio che, planando e facendo sollevare così la tavola in maniera più rapida, genera meno attrito sull'acqua, tanto da rendere l'idea che il rider voli sull'acqua.

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